Note: Itinerario di grande intensità panoramica, con un tratto di 5 km. circa, con grande variazione altimetrica. Il percorso si snoda per il 60% su sterrato, 10% su strada mista di sterrato ed asfalto ed il 30% su strada asfaltata. Infine, 3 km. di single trek con attraversamenti di torrenti.
Inizio itinerario: dal centro di Randazzo, bisogna andare in direzione est e cioè verso Fiumefreddo. Quando si sta per uscire dal centro abitato, in prossimità delle ultime case, c’è un bivio e bisogna andare a sinistra, in direzione Mojo Alcantara. Procedere per questa piccola provinciale sino a Mojo Alcantara e arrivati a Mojo A. seguire la segnaletica per andare a Malvagna. Arrivati a Malvagna, bisogna attraversare in centro abitato e andare in direzione del locale cimitero. Accanto alla porta centrale del cimitero c’è una strada ed è da lì che si deve continuare a salire. Dopo km 2 circa, sulla destra si troverà l’imbocco di una pista sterrata (accanto ad un cartello grande che indica l’inizio della Riserva Naturale del Bosco di Malabotta). Subito dopo, a 100 metri, girare a destra sino al cancello di ferro, attraversare il cancello e andare subito a sinistra (si passerà oltre una sbarra di ferro).
Da qui comincia il tratto più impegnativo dell’itinerario, poiché in meno di 5 km. si sale circa 500/600 metri di quota. Arrivati in quota, si incontra un'altra sbarra di ferro e si va subito a destra e si prosegue sino al bivio seguente, dove si andrà a sinistra. Qui si entra nel vivo del Bosco Incantato. Si incontreranno i famosi enormi querce secolari chiamate i Patriarchi del bosco ed anche tanti Pizzi e Rocche, alture tipiche della zona. Un posto da visitare obbligatoriamente e l’altura di Pizzo Voturi, da dove, nelle giornate prive di foschia si potranno ammirare con la costa Tirrenica, le isole Eolie e dal lato opposto, l’imponente sagoma del vulcano Etna.
Riprendendo il percorso si arriva in una piccola area attrezzata con tavoli e panchine in legno. Questo è il punto di inizio di tutti gli itinerari del Bosco. Qui bisogna girare a sinistra imboccando l’itinerario N. 1 del bosco e si prosegue sino ad un casermetta della forestale abbandonata. Oltre la casermetta, si può continuare sia a sinistra (la via più lunga) che a destra (la più breve). Se si sceglie la via di sinistra si andrà di nuovo a salire per 1 km. circa, sino ad incontrare sulla destra, due colonne in muratura. Si oltrepassano le colonne e ci si butta giù, in picchiata, sino ad arrivare in prossimità del torrente Licopeti. (La via più breve evita la salita e porta allo stesso punto della lunga).
Al torrente si gira a sinistra per l’itinerario N. 2 del bosco. Questo tratto del percorso è particolarmente bello perché ci sono brevi passaggi di single-trek che fanno fiancheggiare ed attraversare in più punti, il torrente Licopeti. Finito il sentiero sterrato si esce su una strada asfaltata e si va a sinistra in direzione Roccella Valdemone. Si attraversa l’abitato di Roccella V. e si và subito in discesa per l’unica strada che porta a Mojo Alcantara. Da qui, facendo a ritroso il percorso dell’andata, si ritorna al punto di partenza dell’itinerario, Randazzo.
Nota importante: in caso di avverse condizioni meteorologiche è sconsigliato affrontare il percorso senza una guida esperta, poiché il particolare microclima della Riserva di Malabotta tende sempre a creare folte nebbie che rendono quasi impossibile l’orientamento