Da Randazzo bisogna andare sulla strada provinciale “Panoramica di Quota Mille” in direzione Linguaglossa (partenza in auto). Dopo qualche chilometro, in zona Pirao, sulla destra incrocerete una strada asfaltata al cui inizio è posto il cartello del Parco dell’Etna. Prendete quella strada cominciando a salire per circa 4 km, quindi cercate a destra la strada sterrata che conduce alla sbarra del Demanio forestale. Prima della sbarra lasciate la macchina. Qui comincia l’escursione a piedi su strada sterrata. Subito sulla vostra destra incontrerete il rifugio Pirao (1070 m. s.l.m.), dove, volendo, sarà possibile andare ad ammirare un magnifico panorama di Randazzo e della sua valle posta al centro dei tre parchi (Etna, Nebrodi e Alcantara).
Proseguendo la strada sterrata sale fra castagni e pini in una serie di tornanti fino ad un crocevia, qui andate a destra direzione monte spagnolo continuerete a salire e attraverserete le colate laviche 1981. Dopo le lave del 81 e dopo avere attraversato un magnifico bosco di faggi, arriverete alla casermetta abbandonata e al rifugio della forestale di Monte Spagnolo (1540 m. s.l.m.). Qui potete effettuare una sosta. Dopo la sosta ritornate indietro e subito dopo appena 50 mt cercate sulla vostra destra, una pista che condurrà nuovamente sulle colate laviche del 1981 dove potrete vedere le bocche eruttive a bottoniera, che si sono aperte per far fuoriuscire il magma.
Dopo avere ammirato ed attraversato il paesaggio lunare della lava del 1981, si può decidere se andare verso destra, per un percorso più lungo verso il monte Santa Maria e l’omonimo rifugio (1600 m. s.l.m.), oppure andare a sinistra e cominciare a scendere in direzione del rifugio Saletti e della Cisternazza (cisterna con edificio circolare). Da qui, riprendendo il cammino sulla pista sterrata riscenderete nuovamente sino al rifugio Pirao e al punto di partenza.